Ultima modifica: 1 Febbraio 2020

Mostra dedicata a Jella Lepman

“Poco a poco facciamo in modo di mettere questo mondo sottosopra nel verso giusto, cominciando dai bambini. Mostreranno agli adulti la via da percorrere.”
(Jella Lepman)

Le classi 1^A, 2^A, 3^A e 3^B della scuola secondaria Da Vinci hanno visitato nei gg. 15 e 22 gennaio, presso la Sala delle Colonne del Municipio di Castellanza, la Mostra dedicata a Jella Lepman per ricordare il 70° anniversario della fondazione della Jugendbibliothek di Monaco di Baviera e promuovere la letteratura per ragazzi nonché tramettere valori quali la tolleranza, il rispetto e l’unione tra i popoli. Ebrea tedesca emigrata in Gran Bretagna per sfuggire alle persecuzioni naziste, la Lepman era fermamente convinta che la rinascita culturale della Germania postbellica dovesse prendere le mosse dai bambini e che i libri per l’infanzia potessero dare vita a una Germania diversa da quella che aveva rinunciato alla libertà di pensiero. Pertanto, scrisse una lettera ai governanti di oltre 20 Paesi chiedendo che inviassero libri di letteratura per ragazzi ai bambini tedeschi che non avevano più nemmeno un libro degno di tale nome. “I bambini non hanno nessuna responsabilità nella guerra ed è il motivo per cui questi libri per loro dovrebbero essere i primi messaggeri di pace” scriveva la Lepman dando così vita alla prima Mostra internazionale di letteratura per bambini seguita dalla prima Biblioteca di libri per ragazzi, a Monaco di Baviera. Grazie all’impegno del Comune di Castellanza e delle Biblioteche della Valle Olona, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere e apprezzare una figura carismatica, che ha dedicato tutta la vita al sogno di costruire “ponti di libri” che unissero i bambini tra di loro, abbattendo ogni barriera politica e culturale.

Desirée La Bruna

 

 




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