Ultima modifica: 20 Gennaio 2020

Incontro sul cyberbullismo

Molto interessante  e coinvolgente per gli alunni si è  rivelato l’incontro del 17 Gennaio 2020 con i marescialli dell’Arma dei Carabinieri della stazione di Castellanza riguardo al tema del cyberbullismo. Alla  presenza di tutte le classi quinte dei  plessi de Amicis e Manzoni  e  delle classi prime della secondaria da Vinci, i Carabinieri hanno risposto  alle numerose domande degli alunni, dimostrando attenzione e sensibilità eccezionali.
Nonostante la giovanissima età della platea, molti ragazzi possiedono un cellulare e intrattengono relazioni di “amicizia” con ragazzi anche di altri paesi, oppure utilizzano i loro account per inviare immagini o video o per giocare online con i coetanei.  La prima riflessione è  avvenuta proprio su questo punto: è vera amicizia quella che nasce e si sviluppa sui social? I like che si ricevono online  sono veramente apprezzamenti veritieri  e significativi? Siamo sicuri che il tempo trascorso sui social o con i videogame sia davvero speso bene?
Delicati anche gli interventi di chi ha raccontato  di avere subito talvolta atti di bullismo da parte di compagni o ragazzi più grandi, a volte semplici prese in giro, scherzi  o battute, confessate però coraggiosamente  a insegnanti e genitori.
Il consiglio dei Carabinieri  è stato proprio il superamento della paura di rivolgersi agli adulti: occorre confidarsi con i docenti e i genitori e se necessario denunciare a chi deve garantire l’ordine e la legalità.
Le Forze dell’Ordine possiedono gli strumenti per contrastare il fenomeno del cyberbullismo  e per scoprire i principali reati telematici, perciò occorre fiducia e coraggio per rivolgersi a loro anche solo per chiedere consigli.
Una riflessione finale anche sulle conseguenze personali e sociali degli atti di bullismo, che costituiscono una macchia pesante che rimane per sempre per chi li compie, oltre che per le vittime.

Ins. Donata Vignati
Referente per il bullismo e il  cyberbullismo




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