Ultima modifica: 2 Marzo 2020

Binario 21 – Le riflessioni dei nostri alunni

Il 30.01 le classi terze del ns istituto hanno visitato presso la stazione di Milano, il Binario 21 tristemente noto per essere storicamente lo scalo di deportazione delle comunità ebraiche, durante i rastrellamenti che precedettero alla soluzione finale. In particolare riportiamo le toccanti riflessioni della classe 3E.

La visita al Binario 21 è stata un’opportunità per noi giovani di non ripetere gli errori commessi in passato ed è l’occasione per comprendere quanto questi eventi siano ancora vicini a noi. (Betti Riccardo Lars)

Immaginazione: parola che la maggior parte delle volte viene usata in senso positivo. Quel giorno, al Binario 21, ho provato a immedesimarmi e immaginare famiglie che incoscienti andavano incontro alla morte, figurarmi i loro volti, per non dimenticare. (Bovolenta Elisa)

Per capire certi brividi, paure e orrori provati, bisognerebbe riviverli. Un solo minuto all’interno di quel vagone, mi ha fatto comprendere quanta interminabile vita e quanta vita terminata in quei campi. (Colombo Gaia)

L’indifferenza può essere un concetto ordinario ma in un contesto così grande, deve spaventare per far cambiare opinione alle persone. (Colombo Valentina)

Come le camere a gas e i forni crematori, anche l’indifferenza è un’arma letale capace di sterminare ancora. (D’Anella Gabriele)

Il valore della sofferenza puoi coglierlo solo immedesimandoti, ma quello dell’indifferenza lo vivi solo all’esterno del binario. (Dainese Emanuele)

Il Binario 21 non è un binario come gli altri, tutte le sue partenze non hanno avuto ritorno. Visitarlo non lascia indifferenti, equivale a prendere un pugno nello stomaco. La sua forza è la verità. (Dghay Abdullah)

Visitare il Binario 21 è stato commuovente, immaginare tante famiglie che non hanno potuto condurre la vita che sognavano. (Donati Alessia)

Visitare il Binario 21 è stato come bere un sorso d’acqua e in quel momento affogarsi: la normalità che diventa letale. Ho provato dolore e rammarico per la fine di tanti innocenti. (Farioli Giulia)

Davanti a quel vagone ho immaginato cosa provassero tutte quelle persone, la fiducia ma anche la consapevolezza che nulla sarebbe stato più lo stesso. Questo mi ha provocato grande tristezza. (Febbraio Filippo)

La visita al Binario 21, mi ha fatto capire che la violenza non scompare mai del tutto e certi eventi potrebbero verificarsi ancora. (Ferdani Matteo)

Il Binario 21 mi ha fatto comprendere che non bisogna discriminare nessuno, quando ero nel vagone sembrava rimbombassero le grida di quegli innocenti. (Figini Federico)

Binario 21: le persone che oggi ricordiamo sono le stesse che gridavano l’inferno sottovoce, perché nessuno le ascoltasse. (Fofana Nomonga Djeneba)

Siamo tutti come un pezzo di carbone che potrebbe diventare diamante, se smettessimo di seguire la massa e capire che non c’è nessun errore nell’essere umano. (Fofana Nomonga Djeneba)

Visitare il Binario 21 mi ha insegnato che siamo un’unica razza e nessun popolo è superiore a un altro: siamo tutti diversi e nella diversità tutti speciali. (Guarino Michela)

Questa è la peggiore esperienza che potesse capitare a un uomo: l’indifferenza è solo una delle tante ignoranze che bussa alle nostre porte. (Kebe Demba Ismael)

La visita al Binario 21 mi ha fatto capire quanto un solo uomo possa fare la differenza e non sempre in meglio. (Lamanna Agnese)

E’ stato molto toccante entrare nel vagone e immaginare tutto il disagio e la vergogna di quella gente che attendeva la propria fine ingiustamente. (Lucera Thomas)

Il solo pensiero che in quel vagone siano morti tanti innocenti, mi ha fatto provare una sensazione di rabbia e impotenza nei confronti di chi ha determinato tanto dolore. (Maiella Aurora)

Indifferenza: una parola che mi ha deluso e fatto riflettere, una parola che ha ucciso migliaia di persone ingiustamente, ma anche la parola che ha prodotto in me tutte le ragioni per cui questo errore non deve compiersi mai più. (Mezzetti Francesco)

Indifferenza è la parola che ha divorato un intero popolo, uccidendo 6 milioni di innocenti. Un mostro che oggi non dobbiamo risvegliare. (Mumini Lorenzo)

La visita al Binario 21 mi ha fatto capire che giocare con l’immaginazione a volte può insegnare anche a vivere, a non restare indifferenti dinanzi alla prepotenza degli uomini. (Tommasetto Simona)




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